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Aggredita da due rottweiler: il parere del medico veterinario

Il parere del medico veterinario Federico Coccia, delegato del sindaco alla tutela della salute animale di Roma capitale. "Non esistono razze buone o razze cattive"

Redazione16 luglio 2012
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Genetica o ambiente? Il cane aggredisce l'uomo perchè "cattivo" o perché "male educato"? Il dibattito è aperto e, purtroppo, a dare il "la" è un grave fatto di cronaca. Una donna di 74 anni è stata aggredita da due rottweiler nella villa dove lavora come colf, in via della Giustiniana zona Labaro. Mentre i proprietari erano in vacanza è stata letteralmente sbranata dai due animali e subito ricoverata in ospedale in codice rosso con gravi lesioni.

"E' un'amica di famiglia - ha subito commentato il padrone dei rottweiler - sono sconvolto. I cani la conoscevano e qualche volta anche lei ha dato loro da mangiare". Già, la donna, in quanto domestica della casa, era una figura conosciuta ma quanto questo abbia un peso reale nel determinare il comportamento dei due rottweiler non è ben chiaro.  

IL PARERE DEL VETERINARIO - "La resposabilità dell'aggressività di un cane è solo del proprietario. Detto questo, ridateci l'ordinanza del Ministero della Salute per la prevenzione delle aggressioni canine e la tutela dell'incolumità pubblica". Lo afferma il medico veterinario Federico Coccia, delegato del sindaco alla tutela della salute animale di Roma capitale.

L'ordinanza - aggiunge - che fino a poco tempo fa era attiva e che è stata bloccata per un cavillo, conteneva la prevenzione delle aggressioni canine con tanto di medico veterinario comportamentalista che aiuta a gestire meglio razze 'impegnative'. Era previsto anche il patentino, ovvero un diploma da rilasciare a coloro che frequentano un corso di buona gestione dei cani 'impegnativi' per prevenire eventuali aggressioni. Corso che, ricordo, era obbligatorio per i cani che avevano già morso".

Coccia ribadisce poi che "é una stupidaggine ripristinare l'elenco delle razze pericolose (come richiesto dal Codacons, ndr) perché non esiste una razza cattiva e una razza buona. Esiste solo il cane gestito bene e quindi 'educato' dal proprietario, e poi esiste il cane non gestito bene dal proprietario che arriva aggredire persone o animali. La maggior parte delle aggressioni avviene dentro le mura di casa e nei giardini di proprietà. In questo caso, è avvenuta a causa di una è stata una grave irresponsabilità del proprietario di averli lasciati da soli. Infatti non avendo un capo branco, cioé qualcuno che li sappia gestire e non avendo riconosciuto la colf come amica, e quindi avendola scambiata per un estraneo, hanno fatto il loro lavoro da cani da guardia". Il delegato si augura quindi che "il ministero della Salute posso proporre i contenuti dell'ordinanza in uno strumento legislativo ordinario".

L'ENPA - Dello stesso avviso anche l'Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali). Il ritorno alla "black list" delle razze di cani pericolose "è un'ipotesi assolutamente da scartare": lo afferma in una nota l'Ente nazionale protezione animali (Enpa).

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"Se il corso delle indagini dovesse confermare i particolari emersi fino ad ora - spiega l'associazione - questo confermerebbe che l'episodio, così come altri verificatisi nel passato, non ha nulla a che vedere con la presunta pericolosità delle razze canine". Secondo l'Enpa quella che si configura "é una situazione di omessa custodia". "Sembrerebbe infatti - osserva - che l'uomo sia partito lasciando i suoi due animali nel giardino della propria abitazione".

Federico Coccia
Labaro

12 Commenti

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  • Avatar di marcello

    marcello Alessandra tu hai un modo di vedere le cose che non funziona in una città abitata da uomini, è il nostro territorio e abbiamo le nostre regole, il cane si deve adeguare .
    Vale la stessa cosa per noi in ambienti ostili.

    I cani sono sensienti e pensanti ma hanno una loro dinamica ed emotività diversa dalla nostra.
    Non dobbiamo umanizzarli, sarai d'accordo?
    Entrare in contatto con loro significa poterne gestire le esigenze ed evitargli spiacevoli incidenti.
    Non sono pupazzetti ma neanche liberi, perchè il loro ambiente non è il cemento o gli incroci trafficati, ne convieni?
    Saper impartire ordini al proprio cane, ti permette di gestirne l'emotività, specialmente davanti ad una possibile canizza...ti ascolta perchè "rompi" il momento e gli eviti un esperienza traumatica.

    MASSIMO ha fatto delle osservazioni interessanti, mi ha colpito, dicendomi che attribuisco le colpe ai padroni dei cani. Non ci avevo pensato, ma è cosi.
    Forse non è del tutto giusto ma quanto vediamo è lo specchio di uno squilibrio umano, fatto di incuria e come diceva lui, di machismo.
    Il cane in tutto questo diviene uno strumento, non un amico.

    Per tornare al patentino e la divisione in "generi" tra i cani, è quantomai appurato che hanno caratteri diversi, poi abbiamo le eccezioni, i cattivi padroni ed altro, ma di fondo una razza ha caratteristiche comportamentali intrinseche, altrimenti avremmo i dobberman per il salvataggio in acqua al posto dei terranova.
    Questi ultimi, i terranova, hanno un buon carattere ma anche loro possono diventare di difficile gestione.
    In altre parole, se prendi un cane hai delle responsabilità e dovresti chiederti se ne sei all'altezza prima di farlo. Cani frustrati e mal tenuti sono origine di problemi, se poi sono grandi i problemi crescono.
    Essere morsicati da un yorkshire terrier o un bullterrier non è la stessa cosa.

    Concludo con i meticci.
    Saranno incrociati tra 2 razze giusto?
    Li prendi da un canile ?
    Quindi saranno riconducibili a due razze e avranno una loro storia.
    Lotte tra cani, abbandoni e maltrattamenti provano il cane oltremodo. Va reintrodotto alla società umana e canina. Serve un educatore, addestratore, chiamalo come vuoi tu ma serve qualcuno che sappia e aiuti. Portarsi a casa una bomba ad orologeria non è una buona idea.

    Per inciso, il mio era un collie, mordeva che era una bellezza, cani e persone. Dolce lo era, sembrava una persona quanto era intelligente, ma allo stesso tempo, per ragioni di zuffe (lo attaccarono), mandò a ricucire un pastore tedesco (non è una bella cosa) e nonostante la mia attenzione, è riuscito a strappare una giacca e mordere un braccio.
    Evito altri episodi .
    Ci ho perso molto tempo dopo il trauma iniziale e siamo riuscito a risolverlo.
    Per me è stato un affetto profondo non un pupazzetto.

    Ricorda anche una cosa, tu ami i cani ma altre persone potrebbero detestarli o averne paura. Quando sei in una villa, che non ha un area adibita ai soli cani, dovresti portalo al guinzaglio.
    é inutile ed inappropriato dire "è buono e vuole giocare" ad un bambino terrorizzato, e se il padre ti si scaglia contro ha anche lui le sue ragioni.
    Rispettare gli altri è segno di civiltà.

    il 19 luglio del 2012
    • Avatar di Alessandra

      Alessandra ooopppppssss scusa se l'altra volta ti ho chiamato lorenzo.....
      Ciao Marcello...

      Andiamo per ordine:

      Entrare in contatto con loro significa poterne gestire le esigenze ed evitargli spiacevoli incidenti.

      e quindi non significa addestrare loro ma ENTRARE IN CONTATTO CON LORO....cioé CAPIRLI.....capire per educare non per addestrare....

      Non sono pupazzetti ma neanche liberi, perchè il loro ambiente non è il cemento o gli incroci trafficati, ne convieni?“
      Se è per questo il cemento e l’asfalto non sono neanche il nostro ambiente …e come noi impariamo ad attraversare anche i cani possono tranquillamente farlo senza bisogno di essere addestrati: basta EDUCARLI….sembra quasi che non conosci la differenza tra i due termini!

      ma di fondo una razza ha caratteristiche comportamentali intrinseche, altrimenti avremmo i dobberman per il salvataggio in acqua al posto dei terranova.

      Tu mischi un po’ tutto: il doberman non può fare salvataggio per delle caratteristiche MORFOLOGICHE, fisiche non per caratteristiche comportamentali: magari ci sono doberman che adorano l’acqua ma non hanno la PRESTANZA FISICA PER FARLO….E NON IL CARATTERE….tu mescoli le questioni!

      Cani frustrati e mal tenuti sono origine di problemi, se poi sono grandi i problemi crescono.
      Essere morsicati da un yorkshire terrier o un bullterrier non è la stessa cosa.

      Si è vero!

      Concludo con i meticci.
      Saranno incrociati tra 2 razze giusto?
      Li prendi da un canile ?

      NO i “meticci” a volte sono incroci di più e più “razze”…..il concetto di razza, e mi spiace perché non so più come dirtelo, è legato esclusivamente alle caratteristiche FISICHE del cane…è un concetto completamente ASCIENTIFICO, le razze sono state “selezionate” selezionando (scusa la ripetizione) delle caratteristiche FISICHE non comportamentali

      Per inciso, il mio era un collie, mordeva che era una bellezza, cani e persone. Dolce lo era, sembrava una persona quanto era intelligente, ma allo stesso tempo, per ragioni di zuffe (lo attaccarono), mandò a ricucire un pastore tedesco (non è una bella cosa) e nonostante la mia attenzione, è riuscito a strappare una giacca e mordere un braccio.
      Evito altri episodi .
      Ci ho perso molto tempo dopo il trauma iniziale e siamo riuscito a risolverlo.
      Per me è stato un affetto profondo non un pupazzetto.

      I collie…quelli carini del film Lessie?....ecco i collie spesso sono mordaci…ma nessuno si sogna mai di dire che fanno parte delle categorie di cani pericolosi….quindi vedi che la suddivisione in razze non ha senso?

      Ricorda anche una cosa, tu ami i cani ma altre persone potrebbero detestarli o averne paura. Quando sei in una villa, che non ha un area adibita ai soli cani, dovresti portalo al guinzaglio.
      é inutile ed inappropriato dire "è buono e vuole giocare" ad un bambino terrorizzato, e se il padre ti si scaglia contro ha anche lui le sue ragioni.
      Rispettare gli altri è segno di civiltà.

      Assolutamente concorde con questa tua affermazione….e infatti trovare i posti per portare fuori i miei cani non è semplice e scelgo quei posti dove posso portare liberi i miei cani e quando il posto non me lo consente i cani sono legati!

      detto tutto questo ....la soluzione, per me rimane un "esame"....non un patentino cane-padrone perché sarebbe un'ingiustizia verso tutte quelle persone che hanno più cani e non sarebbe giusto far il patentino solo a chi ha cani con "razze pericolose"...perché anche i teneri collie mordono!

      il 20 luglio del 2012
  • Avatar di Drugausen

    Drugausen Quoto Marcello!! Un cane addestrato è un cane felice!

    il 18 luglio del 2012
    • Avatar di Alessandra

      Alessandra è un pupazzetto...un cane EDUCATO è un cane felice....perché può girare libero e fare le sue scelte in modo consapevole...ma per voi è proprio dura pensare che i cani siano essere PENSANTI E SENSIENTI?

      il 18 luglio del 2012
  • Avatar di marcello

    marcello Quanti "padroni" di cani sanno come gestire il prorio?
    In generale, quanti hanno dato un corretto imprinting ai cuccioli o seguito dei corsi ?
    2% secondo me.

    Basta comprare il cane e siamo a posto.
    Perchè non facciamo la stessa cosa con l'auto?

    Io il cane l'ho avuto e so quello che dico.
    Trovo sia una grossa presa in giro dire che tutte le razze son uguali.
    Chi segue i cani seriamente, sa che le razze sono selezionate per ottenere carattere, linea e tipicità.
    Cani da agility, compagnia, utilità, guardia, caccia...continuo?
    Quanti incidenti sono avvenuti con Labrador, Golden Retriver o pastori scozzesi, cito anche due gruppi canini non a caso.
    Per moda vedere cani da slitta a 40 gradi e levrieri con muovono un passo.

    Gestire un mastino da 60kg, che non ringhia (dimostra chiaramente la sua intenzione), un bovaro di Rotwailer (detto anche il cane del macellaio adibito a trascinare carretti) da 60kg, usato per sorveglianza militare da quasi 100 anni, non è la stessa cosa di un pastore scozzese.
    Non lo è anche la loro capacità nel recipere i comandi e stare tra la gente, hanno caratteri diversi, per questo sono state selezionate le razze.
    Il famoso maremmano o il pastore tedesco (percentuale più alta di aggressioni), sono anche loro cani di taglia grande.
    Buoni, intelligenti ma non di rado gli ho visto sbranare cani (Villa Pamphili) o essere il centro di canizze ed imbarazzanti situazioni con gli ospiti spaventati in casa.
    Un Rotwailer e un altro Doberman femmine, erano innamorate di me, con richiesta continua di gioco e festosità. Questo però accade anche perchè i cani sono rimasti cuccioli talvolta, come per la stessa ragione vengono portati sciolti, senza musaruola nonostante siano refrattari ai comandi.
    Non parliamo di mosche bianche che sanno ed hanno esperienza, il 98% è questo.

    Basta un cancello aperto di una villa (capitato a Fregene più di una volta), un bambino che avvicina la mano o un incauto gioco con la palla per trovarsi ad un passo dalla tragedia.

    Parliamo dei guinzagli?
    Quanti ne hanno uno adeguato, da addestramento o sanno gestirlo?

    Patentino come minimo, visto il paese e l'inciviltà in cui siamo e non apro il capitolo delle deiezioni, ma solo quello da l'idea della cura dei proprietari ed il rispetto nel condividere gli spazi con chi non ha il cane.

    In altri paesi forse non ce ne sarebbe bisogno, ma d'altro canto, in Germania e Inghilterra, per quanto è successo, non solo vengono soppressi i cani, ma il proprietario viene multato pesantemente con buona possibilità dell'arresto.

    Patentino si, per ragioni di razza e non ci vuole molto a capire che un barboncino non ha lo stesso carattere o forza di un cane corso.
    Prego, leggere le tipicità delle razze e non fermarsi ai luoghi comuni ma i loro impieghi.
    Dogo argentino per compagnia?
    Poi ci lamentiamo.

    il 17 luglio del 2012
    • Avatar di Alessandra

      Alessandra ...non sono proprio d'accordo con te!
      tu sei uno di quelli fissati con le razze e si vede...la maggior parte di cani che vedi in giro sono xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxi non di razza....e come la metti con questi...
      che tipo di patentino vuoi mettere su...perché non hai risposto alle domande di prima:
      che fai il patentino a peso di cane? a razza (e per i "meticci"?) e la fai cane-padrone...quindi se poi ti fai un'altro cane devi pagare un nuovo patentino?
      pensi davvero che funzionerà...
      sotto parli di forestale che fa le multe ai padroni di cani...ma mi dici dove vivi...perché sembra che non conosci il paese Italia!
      ...
      e mi dispiace anche molto che parli di addestratori...
      beh io non andrò mai a chiedere consiglio a un addestratore di cani..se voglio il pupazzetto che risponde ai comandi mi basta il computer....
      se voglio un consiglio perché ho il cane che distrugge casa quando sono assente vado dall'EDUCATORE...non certo dall'addestratore....quello è utile ai fissati con le razze che si fanno il cane perché secondo loro la razza è garanzia....si è vero che la razza da delle probabilità in più di ripsondere a certi parametri caratteriali.. ma NON garanzie: i cani di razza e il concetto di razza rispecchia solo delle caratteristiche MORFOLOGICHE non caratteriali e SENZA NESSUNA VALIDITA' SCIENTIFICA...i cani non escono con lo stampino....grazie al cielo la genetica e la natura ancora fanno da sole!
      mi dispiace ma la vediamo in modo moooooooolto diverso!

      il 17 luglio del 2012
      • Avatar di marcello

        marcello Alessandra, quanto dici riassume la filosofia di molti proprietari, che come te che non hanno la minima idea di cosa dicono, essendo digiuni su elementari concetti legati ai loro cani.
        I meticci, come saprai, sono incroci di razze e parlare di razze non è discriminatorio o un termine offensivo.
        Le razze, sono state selezionate secondo le loro attitudine nei secoli, portando il cane ad essere quello che oggi vediamo. I bulldog erano due volte la taglia odierna ed avevano un carattere che non era mansueto. Venivano usati dai delinquenti inglesi per rapinare i passanti (curiosità). da allora soono stati selezionati per altri scopi. Facevano la lotta con i tori, avendo una mascella con prognatismo che gli permetteva di respirare e rimanere attacato alla preda.
        Alessandra, un minimo di cultura e conoscenza, in generale, non è nociva, anzi, ti aiuta a comprendere il tuo amico o animale, come tu voglia chiamarlo e a metterlo a suo agio.
        I levrieri, belli che sono, sono cani inadatti a chi non li fa correre. Un segugio è facile che ti fugga e non ti ascolti se segue una traccia e cosi via.
        Dovresti farti un esame di coscienza prima di prendere un animale che poi costringerai a seguire le tue abitudini.
        Non si tratta di portarlo dal veterinario o a fare i bisogni 2 volte al giorno.
        I bulldog ad esempio, possono avere problemi respiratori data la conformazione del naso (stop) e la mole, come i pastori tedeschi e i dobberman sono delicati di stomoco o fegato... Questo non è fare il razzista ma dare quanto serve al tuo cane, capirlo, aiutarlo o almeno aspettarsi il lecito da parte sua.
        Mi fai nuovamente un discorso di merito e non di sostanza: addestratore o educatore? Bella parola politically scorrected? Ma sii seria. I cani vivono nel nostro ambiente e quindi devono, per loro incolumità seguire dei nostri comandi (vuoi camarli ordini o indicazioni?), affinchè non vadano sotto un auto, non si azzuffino con altri, non ti strattonino in ogni dove.
        Ci sono delle regole comportamentali del cane e dell'uomo e credimi non sono le stesse, non importa quanto tu vuoi umanizzare il tuo amico.
        Leadership, questo capiscono e ti consiglio di leggere argomenti in merito.
        Saper cogliere le sfumature del comportamento del cane è prezioso non solo per l'armonia tra i due ma anche per prevenire possibili incidenti.
        Il mio cane ha morso più persone dopo essersi attaccato con altri cani, suo malgrado. Mi sono trovato un cane amabile e poi violento, ma anche un amico da aiutare e cer care gli strumenti giusti per il suo mondo emotivo.

        La validità scientifica mia cara Alessandra c'è, forse non la conosci ma è chiara come la luce del sole.

        I cani non sono pupazzetti se vengno addestrati, anzi, sono più liberi perchè controllabili. Non gli si fanno fare le capriole o scemenze.

        Se il tuo cane si azzuffa con un altro, sai come dividerli?
        Come ti accorgi se intuisce un pericolo o si innervosice?
        Come mai dal gioco passano poi ai morsi?
        Ce ne sono tante di cose da sapere e spero che quanto ti sto dicendo ti aiuti e ti metta curiosità.

        In Svezia e Inghilterra non ho mai visto cani feroci, qui si, Non si contano più l aggressioni, i branchi allo stato selvaggio, gli abbandoni da parte di aqcuirenti che non sanno come gestire le minime cose o si spaventano.
        Seve cultura, non sti portando a casa un microonde.
        Per questo vorrei maggiore responsabilità, un patentino, la musaruola, un guinzaglio adatto e, perchè no, anche dei "leader" adatti.

        Il peso del cane se è obeso o fuori taglia va calcolato sulla sua razza di riferimento, garrese ed altro. Anche per i meticci ci sarnno 2 razze sovrapposte, come carattere e struttura.
        I Pittbull sono una razza creata di recente (rispetto alle altre), come i Jackrussel, ora rconsciuti come razza ma prima meticci. Questi due cani hanno caratteri molto chiari e distinti, poi ci sono le eccezioni e qui ti dovresti domandare:
        perchè non si comporta come dovrebbe ? Lo sto snaturando? Forse ho preso una cane che ha esigenze che non riesco ad assolvere?
        Non aspettare che il cane ti distrugga casa e faccia due palle cosi ai vicini, pensa ha cosa hai e come entrarci in contatto. Possibile che un problema è tale solo quando ti si para davanti? capire prima no ?
        Pensaci

        il 18 luglio del 2012
        • Avatar di Massimo

          Massimo Non so se era volontario ma tu hai dato addosso all'essere umano (giustamente secondo me, perché il cane segue natura e l'uomo mai), criticando i comportamenti del padrone di cane che sbaglia. Se è così siamo d'accordo.
          Sul resto no.
          Se qualcuno vuole un cane da compagnia e si fa un Dogo Argentino è chiaramente fuori di testa, ma perché prendersela con il cane se poi fa qualcosa che è perfettamente nella sua natura, nel suo carattere.
          Se invece uno si fa un molosso semplicemente perché gli piace l'aspetto di quel tipo di cane e lo educa a comportarsi seguendo certe regole, senza fargli mancare niente, non vedo quale sia il problema. Certo ognuno dovrebbe essere responsabile di quello che fa, anche verso il proprio cane.
          Se si tiene un cane di un certo tipo, solitamente è per un certo motivo. Questo tralasciando tutti i coattelli che si fanno il molosso perché fa figo e che secondo me si meriterebbero un bel morso dove si sente meglio.
          I cani seguono sempre e solo il proprio istinto. Si può avere anche un barboncino, forse il cane più tranquillo e mansueto che c'è, ma se lo abituiamo a dover soffrire per un pasto o per la pulizia o per una semplice passeggiata, secondo te rimarrà tranquillo e sottomesso o magari ad un certo punto cominceranno a rodergli un po'?
          Stessa cosa con cani di taglia grande o gigante. Non ho mai sentito lamentarsi per un San Bernardo od un Terranova, per esempio, eppure sono cani che possono arrivare a 120Kg. Però prova a far stare un San Bernardo senza mangiare per qualche giorno e poi dimmi se azzanna il postino oppure no.
          Siamo sempre noi a sbagliare, non i cani.
          Quando dici che le razze sono state selezionate significa proprio che certi tipi di cani sono stati utilizzati (dall'uomo, non dalla Natura) per certi scopi in funzione della loro fisicità. Mica volevi far tirare il carretto ad un Pincher o far lottare con i tori (!?!) uno Yorkshire! La sola regola che il cane seguirà sempre è l'istinto di sopravvivenza che lo porterà a superare gli insegnamenti della vita in caso di assoluta necessità ma se questa non c'è il cane seguirà l'educazione che gli è stata data, sempre.
          Tra gli esempi che fai c'e il pastore scozzese, ovvero il buon Lassie che torna a casa, secondo te è solo un cane bello da vedere ma se viene chiamato pastore c'è un motivo. Col tempo è divenuto un cane da compagnia, ma perché? Perché l'uomo gli ha insegnato che può starsene tranquillo a farsi accarezzare senza preoccuparsi più di svolgere i suoi compiti. Stessa cosa con il Maremmano. Prova però a rimetterli a fare il compito di "pastore" ovvero a difendere il gregge, come credi che si comporteranno?

          il 18 luglio del 2012
        • Avatar di Alessandra

          Alessandra Caro Lorenzo,
          credo che tu abbia un bel po' di confusione su tanti troppi termini...
          la Scienza è qualcosa di dimostrabile, il metodo scientifico fa si che se io dico una cosa e la dimostro chiunque lo può rifare ottenendo gli stessi risultati...ti posso portare un milione di cani che non rispondono ai criteri comportamentali della razza a cui appartengono
          ......che tu mi dica che il carlino, piùttosto che il bulldog piuttosto che altre razze hanno problemi fisici vieni proprio a me nel dire che le RAZZE SONO DISTINTE SOLO PER IL LORO ASPETTO MORFOLOGICO....non caratteriale...

          dai dell'ignorante a me perché non me ne fotte nulla delle razze?....
          tu ragioni solo per categorie....e per fortuna non mi serve ascoltare i tuoi suggerimenti...i miei cani non hanno mai distrutto casa e mai lo faranno...

          è inutile dirti le mie competenze in materia....tanto tu mi hai già etichettato come una "che non ha la minima idea di quello che dice"...se ne sei convinto tu!
          ....e mi sembra anche ridicolo rispondere a questa tua afermazione....ti basterebbe vedere come possono andare in giro i miei cani...

          Tu parli di cultura....ma che pensi che la cultura canina sia quella di Mxxxxxo Pxxxa? uno che trasforma gli animali in pupazzetti?...e so altro che meglio non dire per non correre rishci di denuncia...ed è per questo che ho messo solo le iniziali....
          per me uno così ha solo la cultura della sopraffazione un po' come quel cretino dell'americano.....

          tu dici che il cane va addestrato per stare nella nostra società...io ti rispoondo che va educato: il mio cane sa perfettametne quali sono le regole della società, sa i pericoli che corre e io non ho addestrato nessuno, gli ho solo mostrato cosa era pericoloso...per esempio....

          tu hai ancora la concezione obsoleta del padrone dominante e leader....il proprietario di un cane può essere leader senza dover dominare....

          e chiudo il discorso con qualcosa che tu saprai sicuramente...
          lo sai quali sono i lupi più aggressivi all'interno del branco? i beta, non gli alfa che devono invece prendere decisioni importanti e non è il  caso che si feriscano a rissa....ma tu già lo sapevi, vero?

          .....non parlare di ignoranza su questo campo con me...non ti temo :)
          ...magari incontriamoci e facciamoci una passeggiata con i cani....così potrai vedere quanto non serve dominarli per fargli capire le cose!

          per chiudere, io non darei un patentino, ma obbligherei a fare un esame...e non sulle razze ma sulle buone regole da tenere per vivere in armonia con il proprio amico a 4 zampe....e queste regole valgono per i barboncini come per gli alani, come per i pitt

          il 18 luglio del 2012
  • Avatar di Alessandra

    Alessandra ...ecco iniziamo a polemizzare contro il patentino:
    per colpa di proprietari INCOMPETENTI ecco che si trova il modo per fare i soldi...il Patentino...e come bisognerebbe farlo il patentino? visto che siete tutti conconrdi a dire che la razza non c'entra nulla (e sono d'accordo anch'io)...però mi chiedo il patentino sarà fatto a seconda del peso del cane? a seconda della persona?...e il patentino è valido solo per quella coppia di cane e padrone? perché se fosse così chi ha più cani dovrebbe fare più patentini.....
    un'altro modo per fare soldi, o sbaglio?
    già ora come ora i cani non vengono neanche microchippati e voi volete mettere il patentino....così i soliti Italiani Onesti pagano e fanno corsi e si prendono tutti i patentini mentre chi specula, chi non gliene frega nulla, chi usa i cani per i combattimenti continuerà a non pagare le conseguenze dei suoi cani.....
    fatto il patentino trovato l'inganno sicuro!

    il 16 luglio del 2012
    • Avatar di marcello

      marcello Controlli, nel parchi pubblici, in strada e anche nei campi.
      Forestale e altri corpi con possibilità di impiego o trasferimento di personale.
      Le vie ci sono ma non devenon essere toppe a colori.
      Quanti veterinari o addrestratori ci sono?
      Assumeteli e metteteli al servizio del cittadino.

      Non è conforme?
      In canile il cane e multa con segnalazione del proprietario.
      Ci sono i modi ma non la voglia.

      il 17 luglio del 2012
    • Avatar di Sampei

      Sampei E' la psicologia dell'idiota e dell'insicuro che per sentirsi forte e colmare la sua debolezza rende aggressivo il proprio cane, ostendando anche una certa fierezza. Inoltre, se leggi bene, dice che "il corso era obbligatorio per i cani che avevano già morso"!! Un'assurdità inserita in una legge che già di per sè fa acqua da tutte le parti, in quanto non è preceduta da tutte quelle attività basilari e propedeutiche che vanno dall'insegnare già alle elementari il rispetto verso gli animali e la loro educazione, il microchip ed un capillare controllo verso chi li possiede.

      il 16 luglio del 2012