Genetica o ambiente? Il cane aggredisce l'uomo perchè "cattivo" o perché "male educato"? Il dibattito è aperto e, purtroppo, a dare il "la" è un grave fatto di cronaca. Una donna di 74 anni è stata aggredita da due rottweiler nella villa dove lavora come colf, in via della Giustiniana zona Labaro. Mentre i proprietari erano in vacanza è stata letteralmente sbranata dai due animali e subito ricoverata in ospedale in codice rosso con gravi lesioni.
"E' un'amica di famiglia - ha subito commentato il padrone dei rottweiler - sono sconvolto. I cani la conoscevano e qualche volta anche lei ha dato loro da mangiare". Già, la donna, in quanto domestica della casa, era una figura conosciuta ma quanto questo abbia un peso reale nel determinare il comportamento dei due rottweiler non è ben chiaro.
IL PARERE DEL VETERINARIO - "La resposabilità dell'aggressività di un cane è solo del proprietario. Detto questo, ridateci l'ordinanza del Ministero della Salute per la prevenzione delle aggressioni canine e la tutela dell'incolumità pubblica". Lo afferma il medico veterinario Federico Coccia, delegato del sindaco alla tutela della salute animale di Roma capitale.
L'ordinanza - aggiunge - che fino a poco tempo fa era attiva e che è stata bloccata per un cavillo, conteneva la prevenzione delle aggressioni canine con tanto di medico veterinario comportamentalista che aiuta a gestire meglio razze 'impegnative'. Era previsto anche il patentino, ovvero un diploma da rilasciare a coloro che frequentano un corso di buona gestione dei cani 'impegnativi' per prevenire eventuali aggressioni. Corso che, ricordo, era obbligatorio per i cani che avevano già morso".
Coccia ribadisce poi che "é una stupidaggine ripristinare l'elenco delle razze pericolose (come richiesto dal Codacons, ndr) perché non esiste una razza cattiva e una razza buona. Esiste solo il cane gestito bene e quindi 'educato' dal proprietario, e poi esiste il cane non gestito bene dal proprietario che arriva aggredire persone o animali. La maggior parte delle aggressioni avviene dentro le mura di casa e nei giardini di proprietà. In questo caso, è avvenuta a causa di una è stata una grave irresponsabilità del proprietario di averli lasciati da soli. Infatti non avendo un capo branco, cioé qualcuno che li sappia gestire e non avendo riconosciuto la colf come amica, e quindi avendola scambiata per un estraneo, hanno fatto il loro lavoro da cani da guardia". Il delegato si augura quindi che "il ministero della Salute posso proporre i contenuti dell'ordinanza in uno strumento legislativo ordinario".
L'ENPA - Dello stesso avviso anche l'Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali). Il ritorno alla "black list" delle razze di cani pericolose "è un'ipotesi assolutamente da scartare": lo afferma in una nota l'Ente nazionale protezione animali (Enpa).
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"Se il corso delle indagini dovesse confermare i particolari emersi fino ad ora - spiega l'associazione - questo confermerebbe che l'episodio, così come altri verificatisi nel passato, non ha nulla a che vedere con la presunta pericolosità delle razze canine". Secondo l'Enpa quella che si configura "é una situazione di omessa custodia". "Sembrerebbe infatti - osserva - che l'uomo sia partito lasciando i suoi due animali nel giardino della propria abitazione".



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Alessandra ooopppppssss scusa se l'altra volta ti ho chiamato lorenzo.....
Ciao Marcello...
Andiamo per ordine:
Entrare in contatto con loro significa poterne gestire le esigenze ed evitargli spiacevoli incidenti.
e quindi non significa addestrare loro ma ENTRARE IN CONTATTO CON LORO....cioé CAPIRLI.....capire per educare non per addestrare....
Non sono pupazzetti ma neanche liberi, perchè il loro ambiente non è il cemento o gli incroci trafficati, ne convieni?“
Se è per questo il cemento e l’asfalto non sono neanche il nostro ambiente …e come noi impariamo ad attraversare anche i cani possono tranquillamente farlo senza bisogno di essere addestrati: basta EDUCARLI….sembra quasi che non conosci la differenza tra i due termini!
ma di fondo una razza ha caratteristiche comportamentali intrinseche, altrimenti avremmo i dobberman per il salvataggio in acqua al posto dei terranova.
Tu mischi un po’ tutto: il doberman non può fare salvataggio per delle caratteristiche MORFOLOGICHE, fisiche non per caratteristiche comportamentali: magari ci sono doberman che adorano l’acqua ma non hanno la PRESTANZA FISICA PER FARLO….E NON IL CARATTERE….tu mescoli le questioni!
Cani frustrati e mal tenuti sono origine di problemi, se poi sono grandi i problemi crescono.
Essere morsicati da un yorkshire terrier o un bullterrier non è la stessa cosa.
Si è vero!
Concludo con i meticci.
Saranno incrociati tra 2 razze giusto?
Li prendi da un canile ?
NO i “meticci” a volte sono incroci di più e più “razze”…..il concetto di razza, e mi spiace perché non so più come dirtelo, è legato esclusivamente alle caratteristiche FISICHE del cane…è un concetto completamente ASCIENTIFICO, le razze sono state “selezionate” selezionando (scusa la ripetizione) delle caratteristiche FISICHE non comportamentali
Per inciso, il mio era un collie, mordeva che era una bellezza, cani e persone. Dolce lo era, sembrava una persona quanto era intelligente, ma allo stesso tempo, per ragioni di zuffe (lo attaccarono), mandò a ricucire un pastore tedesco (non è una bella cosa) e nonostante la mia attenzione, è riuscito a strappare una giacca e mordere un braccio.
Evito altri episodi .
Ci ho perso molto tempo dopo il trauma iniziale e siamo riuscito a risolverlo.
Per me è stato un affetto profondo non un pupazzetto.
I collie…quelli carini del film Lessie?....ecco i collie spesso sono mordaci…ma nessuno si sogna mai di dire che fanno parte delle categorie di cani pericolosi….quindi vedi che la suddivisione in razze non ha senso?
Ricorda anche una cosa, tu ami i cani ma altre persone potrebbero detestarli o averne paura. Quando sei in una villa, che non ha un area adibita ai soli cani, dovresti portalo al guinzaglio.
é inutile ed inappropriato dire "è buono e vuole giocare" ad un bambino terrorizzato, e se il padre ti si scaglia contro ha anche lui le sue ragioni.
Rispettare gli altri è segno di civiltà.
Assolutamente concorde con questa tua affermazione….e infatti trovare i posti per portare fuori i miei cani non è semplice e scelgo quei posti dove posso portare liberi i miei cani e quando il posto non me lo consente i cani sono legati!
detto tutto questo ....la soluzione, per me rimane un "esame"....non un patentino cane-padrone perché sarebbe un'ingiustizia verso tutte quelle persone che hanno più cani e non sarebbe giusto far il patentino solo a chi ha cani con "razze pericolose"...perché anche i teneri collie mordono!